MARCHI

Strategia efficace per gestire il marchio e il portafoglio titoli IP in ambito nazionale, europeo ed internazionale, declinata in base alle tue caratteristiche e agli obiettivi futuri dell’impresa 

Supporto nell’intero processo di deposito e registrazione del marchio: dalle valutazioni preliminari di novità e registrabilità, alla supervisione durante l’iter di registrazione, al monitoraggio delle scadenze e alla gestione di estensioni e/o rinnovi

Sorveglianze del web e del mercato ed azioni legali mirate per impedire la registrazione di marchi identici o simili e per difendere il tuo marchio da usi impropri che possono danneggiare la tua attività

ANALISI DI REGISTRABILITÀ

sia di marchi esistenti che in fase di creazione, secondo i requisiti di novità, verità, liceità e distintività

SCELTA DEI SETTORI MERCEOLOGICI E DEI PAESI

in cui registrare secondo la strategia aziendale

RICERCHE

di novità e anteriorità relativamente a marchi identici o simili

DEPOSITO

della domanda di registrazione

GESTIONE DI AZIONI UFFICIALI, OSSERVAZIONI DI TERZI E OPPOSIZIONI

eventualmente ricevute

REGISTRAZIONE

del marchio

RICERCHE DI SORVEGLIANZA

nei pubblici registri, a livello doganale, nel web

STRATEGIA DI DIFESA

attraverso online brand protection e assistenza legale

AZIONI DI MANTENIMENTO

secondo le scadenze specifiche dei singoli registri dei vari Paesi

RINNOVO

del marchio secondo le specifiche tempistiche dei singoli Registri

Senza un'adeguata strategia di protezione del tuo marchio, puoi correre il rischio di contraffazione o di avere ostacoli legali che ti impediscono di proseguire la tua attività o l'espansione su determinati mercati

La registrazione del marchio ha diverse funzioni, tra cui:

  • Diritto di esclusiva, assicurandoti il diritto di uso esclusivo 
  • Funzione distintiva, permettendo agli altri di identificarti
  • Garanzia di qualità dei tuoi prodotti, perché a te riconducibili
  • Funzione attrattiva, anche spesso fuori dal settore di origine

Servizi personalizzati in base alle diverse esigenze

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Domande frequenti

Quali caratteristiche deve avere un marchio per poter essere registrato?

I requisiti di registrabilità del marchio sono: novità, capacità distintiva, liceità e non decettività. In termini generali, esso risulta quindi:

  • Nuovo: se non è preceduto da un altro marchio o segno distintivo identico o simile per prodotti/servizi uguali o affini, nello stesso territorio.
  • Distintivo: quando non è costituito esclusivamente da segni di uso comune, da denominazioni generiche dei prodotti oppure da indicazioni descrittive delle caratteristiche dei prodotti e/o servizi, ad esempio la specie o la provenienza.
  • Lecito: se non è contrario alla legge, all’ordine pubblico, al buon costume: i segni il cui uso costituisce una violazione di un altrui diritto d’autore, di proprietà industriale o altro diritto esclusivo di terzi, o un'offesa al buon costume o alle istituzioni non risultano infatti registrabili.
  • Non decettivo: ossia non ingannevole circa le caratteristiche e la provenienza del prodotto e/o del servizio contrassegnato.
Quando posso usare la ® del marchio registrato?

La ® comunica che il marchio è registrato. È quindi apponibile, senza incorrere in sanzioni, una volta ottenuto il certificato di registrazione.

Cosa rappresentano e quante sono le classi di registrazione?

Un marchio viene registrato in relazione a determinati prodotti e/o servizi. I prodotti e i servizi sono suddivisi in classi merceologiche attraverso la classificazione di Nizza. La classificazione di Nizza annovera 45 classi, di cui le prime 34 raccolgono tutti i tipi di prodotti esistenti, le successive 10 (dalla 35 alla 45) tutti i tipi di servizi che possono essere resi.

Quando va fatto il rinnovo del marchio?

La domanda di rinnovo di una registrazione di marchio può essere presentata nei 12 mesi precedenti la sua scadenza In Italia oppure entro 6 mesi dalla scadenza in Unione Europea.
La domanda di rinnovo può essere presentata anche eventualmente successivamente alla data di scadenza, attraverso una domanda tardiva, pagando però in questo caso una sovrattassa e comunque entro 6 mesi dalla scadenza originaria. Oltre questa data, infine, la registrazione di marchio non più è rinnovabile. Se il titolare del marchio è interessato a mantenerne la tutela, deve quindi presentare una nuova domanda di registrazione.

Chi può registrare un marchio?

La legge italiana prevede che possa ottenere una registrazione di marchio chi lo utilizzi, o si proponga di utilizzarlo, nella fabbricazione o commercio di prodotti, nella prestazione di servizi della propria impresa, o di imprese di cui abbia il controllo o che ne facciano uso con il suo consenso.
Il soggetto con questi requisiti è legittimato a presentare la domanda e può farlo direttamente in Camera di Commercio, oppure attraverso il supporto di un consulente abilitato e iscritto all’Albo dei Consulenti in Proprietà Industriale.

Quali sono i requisiti per iscrivere il marchio nel registro speciale dei marchi storici di interesse nazionale?

L’iscrizione è ammessa per i titolari, o licenziatari esclusivi, di marchi d'impresa che siano registrati in Italia da almeno 50 anni o per i quali sia possibile dimostrare l'uso continuativo da almeno 50 anni. I marchi, inoltre, per essere iscritti devono essere utilizzati per la commercializzazione di prodotti o servizi realizzati in un'impresa produttiva nazionale di eccellenza, storicamente collegata al territorio nazionale.

Posso registrare come marchio la forma del mio prodotto?

Si, sia la legge italiana che quella dell’Unione Europea prevedono la possibilità di registrare come marchio anche quei segni che consistono nella forma del prodotto o della sua confezione, a condizione sia idonea a distinguere i prodotti/servizi di una impresa da quelli di un'altra, e che sia rappresentabile nel registro.
Non possono tuttavia essere registrati come marchio, quei segni costituiti solo ed esclusivamente dalla forma, o altra caratteristica, che sia:

  • imposta dalla natura stessa del prodotto, ossia la sua forma tipica/standardizzata del prodotto
  • necessaria per ottenere un risultato tecnico, ossia la forma ha un obiettivo tecnico, o comunque svolge una funzione tecnica, all’interno del prodotto
  • che dia un valore sostanziale al prodotto, e quindi idonea ad influenzare le scelte d’acquisto del pubblico.
A cosa serve il marchio collettivo UE?

Il marchio collettivo è un segno distintivo che serve a precisare l’origine commerciale di determinati prodotti e servizi informando il consumatore del fatto che il fabbricante dei prodotti o il fornitore di servizi appartiene a una specifica associazione e ha il diritto di utilizzare il marchio. Il marchio collettivo viene depositato assieme ad un regolamento d’uso che ne costituisce parte integrante. Il regolamento d’uso deve specificare le persone abilitate a usare il marchio e le condizioni di appartenenza all’associazione. Può includere anche le condizioni d’uso del marchio.
Il regolamento sul marchio UE definisce i marchi collettivi come marchi «idonei a distinguere i prodotti o i servizi dei membri dell’associazione titolare da quelli di altre imprese».